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Imposta comunale immobili (ICI)

Una guida al pagamento della Imposta Comunale sugli Immobili

Chi contattare in Comune: Ufficio Contabilità, tributi, servizi sociali

Vedi anche le pagine con i files scaricabili in formato .pdf di:
- modello ICI
- Istruzioni per la compilazione della dichiarazione.
- esenzione ICI prima casa;
- Regolamento per la disciplina dell'imposta comunale sugli immobili
- modello comunicazione assimilazione pertinenze
- modello comunicazione cessione uso gratuito immobile
- modello comunicazione versamento da unico contitolare
- modello dichiarazione inagibilità fabbricati
- modello dichiarazione possesso requisiti ruralità pensionato agricolo
- modello dichiarazione requisiti ruralità fabbricati abitativi
- modello istanza di rimborso ICI


Tutto sull'ICI: chi deve pagarla, come si dichiara e si paga, quali sono le sanzioni previste.
 
Che cosa è l' ICI
L'ICI, Imposta Comunale sugli Immobili, è il tributo dovuto dai possessori di immobili a favore del Comune, con lo scopo di finanziare le funzioni ed i servizi comunali.

Chi paga l' ICI
Devono pagare l'ICI al Comune di Pignone i proprietari di fabbricati, aree fabbricabili situati nel territorio del Comune stesso, ad eccezione dei casi di esenzione previsti dal D.L. 93/2008. Nel caso di usufrutto, uso o abitazione l'ICI deve essere pagata dall'usufruttuario. Non deve invece pagare l'ICI chi utilizza l'immobile in affitto, in comodato o semplicemente lo usa di fatto.
 
Quando si paga l' ICI
L'ICI si paga in due rate, che, a partire dall'anno 2007, scadono il 16 giugno e il 16 dicembre (negli anni precedenti scadevano invece il 30 giugno e il 20 dicembre).L'acconto deve essere pagato nella misura del 50% dell'imposta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni stabilite per l'anno precedente.
 
L'importo della seconda rata è dato invece dalla differenza tra imposta dovuta per tutto l'anno (calcolata sulla base delle aliquote e detrazioni fissate per l'anno corrente) meno quanto già versato in acconto. 
 
E' possibile pagare l'ICI per l'intero anno entro il termine di scadenza della prima rata. In tal caso sul bollettino di versamento si devono barrare le due caselle relative ad acconto e saldo.
 
Come si paga l' ICI
L'ICI si può pagare secondo le seguenti modalità:
mediante versamento sul conto corrente postale 88806377 intestato a GE.FI.L. SPA - ICI COMUNE DI PIGNONE
mediante l'utilizzo del modello F24 utilizzando i seguenti codici
- codice catastale del comune di Pignone = G664 
- codice tributo 3901 = ICI per l'abitazione principale. 
- codice tributo 3902 = ICI per i terreni agricoli. 
- codice tributo 3903 = ICI per le aree fabbricabili. 
- codice tributo 3904 = ICI per gli altri fabbricati.  
- codice tributo3906: ICI interessi
- codice tributo 3907: ICI sanzioni  n.b. il codice 3905 non esiste
 
Annotazioni:
L'ICI si paga in riferimento all'anno in corso.
Il pagamento deve essere effettuato separatamente per ogni comune di ubicazione degli immobili. Se per un immobile esistono più proprietari, è regolare il pagamento effettuato da uno di questi anche per conto degli altri
 
Come si calcola l' ICI
 L'imposta si calcola moltiplicando l'aliquota stabilita dal comune per il valore dell'immobile così determinato:
*per i fabbricati iscritti in catasto o che devono essere iscritti in catasto, il valore dell'immobile è dato dalla rendita catastale, aumentata del 5% e moltiplicata per 100, con le seguenti eccezioni:
- per le categorie del gruppo B (ospizi, conventi, ospedali, scuole, musei, ecc.) il valore dell'immobile è dato dalla rendita catastale, aumentata del 5% e moltiplicata per 140; 
- per la categoria A/10 (uffici e studi privati) e per le categorie del gruppo D (fabbricati con destinazione produttiva o commerciale, come gli opifici, gli alberghi, istituti di credito, ecc.) il valore dell'immobile è dato dalla rendita catastale, aumentata del 5% e moltiplicata per 50;
- per la categoria C/1 (negozi e botteghe), il valore dell'immobile è dato dalla rendita catastale, aumentata del 5% e moltiplicata per 34;
 
Aree fabbricabili
Per le aree fabbricabili il valore è costituito dal valore commerciale alla data del 1° gennaio dell'anno di pagamento dell'imposta.
 
DETERMINAZIONE DEI VALORI VENALI PER LE AREE FABBRICABILI
Il Comune di Pignone ha approvato i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili, ai fini dell'applicazione dell'imposta comunale sugli immobili dovuta per l'anno 2010. I valori, le microzone e la relazione sono consultabili ai link sottoindicati. I valori in questione sono stati determinati ai sensi dell'art. 59, comma 1, lettera g), del decreto legislativo 15.12.1997 n. 446, il quale prevede per l'appunto che "i comuni possono determinare periodicamente e per zone omogenee i valori venali in comune commercio delle aree fabbricabili al fine della limitazione del potere di accertamento del comune qualora l'imposta sia stata versata sulla base di un valore non inferiore a quello predeterminato, secondo criteri improntati al perseguimento dello scopo di ridurre al massimo l'insorgenza del contenzioso". A tale riguardo merita evidenziare che rimane comunque ferma la regola ordinaria secondo la quale il valore delle aree fabbricabili è quello venale in comune commercio.
 
Da ciò discende che:
- Se il contribuente calcola e paga l'ICI per le aree fabbricabili tenendo conto dei valori    stabiliti dal comune, non correrà il rischio di subire un accertamento per la rettifica del valore dichiarato
- Se il contribuente dichiara un valore inferiore a quello stabilito dal comune, quest'ultimo può eventualmente accertare un maggior valore, anche diverso da quelli sopra indicati, dato che il riferimento è costituito dai valori di mercato.
 - Se il contribuente dichiara un valore superiore a quello stabilito dal comune, non compete comunque alcun rimborso relativamente alla eccedenza. 

Possesso per solo una parte dell'anno 
Nel caso di possesso per un periodo inferiore all'intero anno l'imposta deve essere calcolata in base al numero di mesi. Per il calcolo del numero di mesi si deve tenere conto che una frazione di mese superiore a 14 giorni deve essere considerata come un mese. Ad esempio: il possesso di una casa dal primo gennaio al 20 settembre comporta il pagamento dell'ICI per nove mesi; il possesso di una casa dal 20 aprile al 31 dicembre comporta il pagamento per otto mesi. 

Comproprietà 
Nel caso di comproprietari l'imposta deve essere ripartita in base alla percentuale di possesso di ciascun titolare. 

Arrotondamento
Il pagamento deve essere effettuato con arrotondamento all'euro per difetto se la frazione è inferiore o uguale a 49 centesimi, ovvero per eccesso se superiore a detto importo.
 

Per approfondire (su altri siti): Calcolare e pagare l'ICI selezione di siti da Italia.gov.it
 

Note:
* deve essere pagata per gli immobili la cui proprietà è stata trasferita; per quelli sui quali è stato costituito, trasferito (o estinto) un diritto reale di usufrutto, uso o abitazione, enfiteusi, superficie, (è un diritto reale di abitazione quello spettante al coniuge superstite ed al coniuge separato sulla casa adibita a residenza familiare); per gli immobili sui quali è stato costituito, trasferito (o estinto) un diritto di locazione finanziaria o una concessione su area demaniale; per gli immobili che sono stati adibiti (o hanno smesso di essere adibiti) ad abitazione principale; per gli immobili che hanno perso o acquistato il diritto all'esclusione o all'esenzione I.C.I. o il diritto alla riduzione del 50% dell'imposta; per gli immobili che hanno cambiato caratteristiche (ad esempio un terreno agricolo divenuto area fabbricabile oppure un'area fabbricabile sulla quale è terminata la costruzione del fabbricato); per i fabbricati la cui rendita catastale deve essere variata a seguito di modifiche strutturali; per le costruzioni che hanno perso le caratteristiche della ruralità.


 

 

 
 

 

 

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